mircinematografica PRODUZIONI
Regia: Chiara Brambilla |
DIVINE 52' - 2010 Emily, Lucrezia e Rebecca hanno dieci anni e un sogno (o forse un destino) in comune: diventare modelle. Tre bambine, tre storie diverse che hanno come traguardo le passerelle lungo cui ogni bambina-modella sogna di sfilare, quelle di Pitti Bimbo, il più importante appuntamento del mondo della moda per bambini. Spazi a confronto: quello indefinito della loro emotività e quello scintillante del sistema di cui sognano di far parte. E ancora, il confronto più importante, quello con i propri genitori. Divine ci racconta tre storie delicate, il ritratto di tre bambine ma anche dell'Italia di oggi, visto dai loro occhi
Regia: Andreas Pichler Gladio, l'esercito segreto della NATO
52' - 2009 Nell’arco degli anni 60, 70 e 80 un’ondata di brutali atti terroristici colpì diversi paesi dell’Europa occidentale portando alla morte centinaia di civili innocenti. Al tempo degli attentati si pensò che dietro le stragi ci fosse la mano di estremisti radicali ma ora, trent’anni dopo, si sta rivelando una diversa e sconvolgente storia. Il film esamina i tre piu’ potenti attacchi terroristici di quegli anni: il massacro del Brabant in Belgio, la bomba dell’oktoberfest in Germania e la strage di Piazza Fontana in Italia. Attraverso le testimonianze del gruppo di terroristi di Gladio, degli ex agenti della Cia, dei perseguiti e della polizia investigativa il film mette in scena le inquietanti tracce che mostrano le influenze che si nascondono dietro ogni attacco e per capire se centinaia di persone possono aver perso la vita per mano di un terrorismo sostenuto dallo stato. E si pone la preoccupante domanda se la strategia della tensione non sia tutt’ora in atto.
Fotografia: Andrea Treccani
| Teccani e gentile, nascita di un Enciclopedia
60' - 2008 Una delle più imponenti imprese culturali del ‘900 italiano, l’Enciclopedia Treccani, venne concepita per dare all’Italia una grande enciclopedia nazionale che potesse rivaleggiare con quelle che già esistevano in Inghilterra, Francia o Germania. Questa straordinaria avventura fu il frutto dell’incontro tra Giovanni Treccani degli Alfieri, l’industriale ‘self made man’ che la volle e la finanziò, e Giovanni gentile, il noto filosofo e organizzatore culturale che la diresse fino al suo compimento, nel 1937. La storia di quest’opera senza eguali viene raccontata nel film attraverso le parole autobiografiche del Diario inedito che Giovanni Treccani scrisse nell’arco di quarant’anni, a cui dà voce Omero Antonutti. Il film è costruito con alcuni documenti storici dell’epoca, filmati dell’archivio ‘LUCE’, archivi privati, testimonianze di ieri e di oggi.
Regia: Chiara Brambilla Lo zio Sem e il sogno bosniaco
52' - 2008 A Visoko, in Bosnia Erzegovina, l’archeologo per passione Semir Osmanagic rivela di aver scoperto le più grandi piramidi della Terra. Queste piramidi sono lo scenario di uno spettacolo surreale, dove le sessioni degli scavi, le invasioni dei turisti e la ricerca della verità si susseguono a ritmo veloce. Lo zio Sem e il sogno bosniaco è una commedia umana sulla vita di questo piccolo villaggio bosniaco, dove la scoperta delle piramidi diventa l’occasione di raccontare i sogni e le speranze dei suoi abitanti.
Anno: 2010
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Vogliamo anche le rose 84' - 2007 Anita, Teresa e Valentina non si sono mai incontrate. Hanno vissuto nell’Italia degli anni Sessanta e Settanta, in età diverse e in città lontane, scrivendo un diario privato delle emozioni, speranze e battaglie di quel periodo della loro esistenza. Le loro storie vere, raccontate in un film costruito con straordinarie immagini dell’epoca, danno una testimonianza particolare e vivissima della stagione di lotte che tante donne hanno condotto nella famiglia e nella società per affermare la loro autonomia e i loro diritti.
Anno: 2005
| Per Sempre
52' - 2005 Per Sempre indaga sui motivi che portano alcune donne a fare una scelta di vita religiosa all’interno di comunità monastiche: il valore della comunità, lo sforzo del superamento dell’io in una prospettiva di fede e di amore, il senso della regola come riferimento costante di una vita ‘fuori dall’ordinario’. La voce della regista e lo scambio di lettere con le monache sollevano interrogativi che riguardano molti di noi, in un confronto a distanza tra chi ricerca una dimensione assoluta e chi, nei suoi orizzonti, si affida a verità soggettive, più delimitate e parziali.
Regia: Alina Marazzi
| Un'ora sola ti vorrei
52' - 2002 Il film conduce lo spettatore nel delicato e toccante terreno della memoria, attraverso la lettura dei diari, delle lettere e delle cartelle cliniche delle case di cura in cui Liseli Marazzi Hoepli trascorse lunghi periodi, prima di morire suicida, quando la figlia aveva solo 7 anni. Attraverso questi testi e le immagini dei filmati girati dal nonno sin dal 1926, Alina Marazzi scopre sua madre, ne ricostruisce il volto e la celebra ricordandola. Un film sulla nostalgia come sentimento comune, dolce, essenziale e necessario al superamento di una perdita. "Come per una magia, in un attimo, quella misteriosa e sconosciuta persona proiettata sullo schermo davanti a me era come se fosse viva. In un secondo ero catapultata nel passato, all’epoca in cui viveva una madre conosciuta poco e molto dimenticata" A. Marazzi
Prodotto da Gianfilippo Pedote per studio Equatore in collaborazione con WWF International e Bulgari
| Anima Mundi
28' - 1991 “…questo mondo è in effetti un essere vivente dotato di anima e di intelligenza…una singola entità vivente contenente tutte le altre entità viventi, che con essa sono in relazione in virtù della loro stessa natura.” Platone, Timeo, 29/30; IV secolo A.C. Il film riprende il concetto eco-filosofico che attribuisce un respiro cosmico e unificante alla terra e ad ogni forma di vita che essa contiene; l’ Anima Mundi. Una produzione che assieme alla Campagna lanciata dal WWF sostiene la diversità biologica e la tutela della varietà di specie in via di estinzione sulla Terra. Riprese originali, immagini naturalistiche di repertorio, musiche originali di Philip Glass e suoni che appartengono a diverse tradizioni etniche. Una composizione emozionante che è un invito per gli spettatori a sentirsi parte del mondo naturale.
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